LA REGIONE
UMBRIA VA AL VOTO ANTICIPATO
Domenica
ventisette ottobre, i cittadini dell’Umbria torneranno alle urne per decidere
la composizione dell’assemblea regionale: la passata legislatura è stata
caratterizzata dal malaffare, e per questo è terminata in anticipo rispetto
alla scadenza naturale.
La
sedicente democratica Catiuscia Marini, presidente della Giunta, risulta
indagata dalla Procura della Repubblica di Perugia in merito ad alcuni concorsi
truccati in ambito sanitario: di qui le sue dimissioni e la convocazione delle
consultazioni.
I
concorrenti all’ambìto scranno sono otto:
- Vincenzo
Bianconi,
presidente di Federalberghi Umbria, è sostenuto da: Europa verde,
Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Sinistra Civica e Verde, e
Bianconi per l’Umbria;
- Emiliano
Camuzzi,
impiegato presso il Polo Informatico di Terni, militante di Potere al
Popolo, rappresenta anche gli elettori del Partito Comunista italiano;
- Martina
Carletti,
esponente del Fronte Sovranista Italiano, corre sotto le insegne di
Riconquistare l’Italia;
- Giuseppe
Cirillo,
psicologo e sessuologo casertano, si presenta sotto il simbolo del
folkloristico Partito delle Buone Maniere;
- Antonio
Pappalardo,
ex generale dell’arma dei Carabinieri, tenta di cavalcare il malcontento
popolare con la sua lista, che in tutta evidenza scimmiotta i quasi
omonimi francesi, Gilet Arancioni;
- Claudio
Ricci,
ex candidato presidente – trombato – della destra radicale alle elezioni
del 2015, ci riprova con: Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta
Umbria;
- Rossano
Rubicondi,
ex funzionario della Cgil, tornato a lavorare come operaio dopo il
silenzio del suo sindacato sulla vicenda che ha travolto la Giunta
uscente, rappresenta il Partito Comunista guidato da Marco Rizzo;
- Donatella
Tesei
è il candidato ufficiale della destra radicale che qui è formata da: Lega
Nord Padania, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Umbria Civica, e Tesei
Presidente.
I
favori del pronostico sono tutti per quest’ultimo personaggio, che nei sondaggi
più accreditati stacca il candidato della coalizione giallo-ravanello di
parecchie lunghezze; per parte nostra, come Redazione, non possiamo far altro
che dichiarare le nostre simpatie per l’unico candidato operaio.
Bosio
(Al), 13 ottobre 2019
Stefano
Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com